A través

Io non ho talenti straordinari. Sono solo appassionatamente curioso.

martedì, luglio 25, 2006

Cambio intestazione

Credits: Nick

sabato, luglio 22, 2006

Pensieri e sensazioni

..Condensati in un testo:

Abbasso e ale` - nuntereggae piu`
abbasso e ale` - nuntereggae piu`

abbasso e ale` con le canzoni senza patria e soluzioni
la castita` - nuntereggae piu`
la verginita` - nuntereggae piu`
la sposa in bianco, il maschio forte
i ministri puliti, i buffoni di corte
ladri di polli
superpensioni - nuntereggae piu`
ladri di stato e stupratori
il grasso ventre dei commendatori
diete politicizzate - nuntereggae piu`
evasori legalizzati
auto blu, sangue blu, cieli blu, amore blu
rock and blues - nuntereggae piu` !

Eia alala` - nuntereggae piu`
PCI-PSI - nuntereggae piu`
DC-DC - nuntereggae piu`
PCI-PSI, PLI-PRI, DC-DC, DC-DC
Cazzaniga - nuntereggae piu`
Avvocato Agnelli, Umberto Agnelli, Susanna Agnelli
Monti, Pirelli, dribbla Causio che passa a Tardelli
Musella, Antognoni, Zaccarelli
Gianni Brera - nuntereggae piu`
Bearzot - nuntereggae piu`
Monzon, Panatta, Rivera, D'Ambrosio, Lauda, Thoeni
Maurizio Costanzo, Mike Buongiorno, Villaggio, Raffa', Guccini
onorevole, eccellenza
cavaliere, senatore
nobildonna, eminenza, monsignore
vossia, cheri, mon amour - nuntereggae piu` !

Immunita` parlamentare - nuntereggae piu`
abbasso e ale`
il numero cinque sta in panchina
s'e` alzato male stamattina
"Mi sia 'onzentito dire" - nuntereggae piu`
"Il nostro e` un parrtitto serrio" - "Cevto"
"Disponibile al confronto" - "D'accovdo"
Nella misura in cui, alternativo
alieno a ogni compromess, ahi lo stress
Freud e il sess, e` tutto un cess, ci sara` la ress
se quest'estate andremo al mare
soli, i soldi e tanto amore
e vivremo nel terrore
che ci rubino l'argenteria
e` piu` prosa che poesia
dove sei tu, non m'ami piu`
dove sei tu, io voglio tu, soltanto tu
dove sei tu - nuntereggae piu` !

Ue', paisa' - nuntereggae piu`
il bricolage - nuntereggae piu`
il quindici-diciotto, il prosciutto cotto
il quarantotto, il sessantotto
le pi-trentotto, sulla spiaggia di Capocotta
Cartier, Cardin, Gucci
Portobello, illusioni, lotteria trecento milioni
mentre il popolo si gratta
a dama c'e` chi fa la patta
a sette e mezzo c'ho la matta
mentre vedo tanta gente
che nun c'ha l'acqua corente, 'un c'ha gniente
ma chi mme sente, ma chi mme sente
e allora amore mio ti amo, che bella si'
arrivi tu, ci giurerei, sei meglio tu
che bella si', che bella lei
arrivi tu, ci giurerei, e` meglio lei
che bella si', che bella tu, nuntereggae piu`
che bella si', arrivi tu, ci giurerei
sei meglio tu, nuntereggae piu`

Nun-te-reggae-piu`, nun-te-reggae-piu`
nun-te-reggae-piu`, nun-te-reggae-piu`

martedì, luglio 11, 2006

Notte

Soundtrack: Pink Floyd - Wish You Were Here

Maledetta notte d'estate che non fa dormire.
Mentre tutto precipita, vorrei tu fossi qui. (e qualcuno usava sempre il "trumpet". E qualcun altro si sbellicava)

lunedì, luglio 10, 2006

Mondiali!

Sndtrk: Cochi e Renato (sic!)

Fuori impazza il casino. Fai un giro per smuoverti l'umore ma nulla.

Da giorni vivi un'apatia inscalfibile.

Stasera lei ti ha chiesto cosa farai per il tuo compleanno... L'anno scorso avevi la scusa dei trent'anni, ora? Alla fine dello scorso anno t'eri detto: mai pi uno come questo, di crisi, di dolori interiori tuoi e fisici di lei. Invece sei allo stesso punto, se non peggio, pigro, incerto, depresso.

Vien voglia (o bisogno) d'innamorarsi

giovedì, luglio 06, 2006

...e quel giorno a Dortmund il cielo si tinse d'azzuro!

Soundtrack: concerto degli Strike

Tempo fa mi sono ritrovato a pensare ad una estate passata.

Dopo anni con le compagnie, più o meno buone, mi sono trovato ad uscire da solo per non vedere la persona che amavo assieme ad un amico.

Beh, nonostante all'epoca non mi sentissi certamente bene, ora la ricordo come una delle migliori mai passate.
Nessuno decideva dove si doveva andare, tranne me. I concerti dei Casino Royale o di Vinicio Capossela, le serate al Made in Bo, tra fumetti e prove degli allora fantascentifici occhiali con gli schermi LCD con cui ti facevano giocare a Descent. I viaggi verso le colline bolognesi O il mare a finestrini spalancati, magari giusto per il gusto del viaggio, senza nemmeno fermarmici.

Riscoprire le gioie della solitudine, dell'essere zingari.

Ebbene, ieri ho potuto riassaporare per poco qualcosa di simile.

Da settimane progettavo di tornare ad un concerto, cosa che mi ha sempre lasciato in uno stato d'animo ottimo. Avevo deciso per gli Strike, una band di ferrara nella quale militano alcuni amici, anch'essi redivivi dopo alterne vicende.
Purtroppo ho dovuto soccombere alle esigenze della ditta per cui il mattino sveglia alle 6 per una trasferta, propositi di ritorno per il primo pomeriggio, che è diventato il pomeriggio inoltrato, combattimenti con il traffico ed i lavori in autostrada, doccia veloce e via.

Quattro chiacchere con gli amici ed un concerto adrenalinico che ho apprezzato molto, anche se notato quanto la loro musica, inizialmente solare e spensierata anche nei testi (cosa testimoniata anche da un live datato 1992 ed uscito lo scorso anno), sia virata verso musiche e liriche più incazzate e pessimiste. Anche la line-up è cambiata notevolmente lasciando da parte quelle che erano loro caratteristiche salienti come la fisarmonica e la sezione fiati agli steroidi.
Purtroppo non è difficile trovare un parallelo tra questo e la situazione nei due periodi, gli inizi dei 90 quando ancora si poteva forse trovare qualcosa in cui sperare, essere ottimisti, mentre ora francamente vedo solo prepotenze dello stato (e mi accorgo che non cambierà nulla, dato che non è veramente cambiato nessuno alla guida) e l'orlo di un baratro all'argentina che si avvicina sempre più, per il quale manca solo tempo e nulla più. Non credo sia evitabile e lo temo soprattutto perchè faccio parte della schiera di persone che ne rimarrà scottata.

Alla fine, comunque, rimangono le emozioni e le sensazioni cercate, cantare, saltare, ritornare a casa con le orecchie che fischiano.

una serata come la desideravo da tempo.


*il titolo è un verso modificato della canzone Highbury '34, che recita "E quel giorno a Londra il cielo si tinse d'azzurro!", ovviamente l'hanno cambiato per l'occasione
 

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