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Io non ho talenti straordinari. Sono solo appassionatamente curioso.

venerdì, settembre 28, 2007

Accessi

Qualcuno è arrivato qui dall'Olanda cercando il mio nome ed il titolo di questo blog su Google.

Nel caso sia un ingegnere bolognese trasferitosi là, un saluto! Ed un commento poteva pure lasciarlo ;)

In caso contrario (ma anche in caso non contrario) buonanotte a tutti

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Tarapia tapioco!

Sottotitolo: moderne droghe.




Quando sottoscrivo un abbonamento internet con il cellulare, normalmente mi segno come promemoria sul telefono la sua scadenza: l'abbonamento che faccio di solito prevede che rinnovando entro tale scadenza vi sia un congruo bonus di MB disponibili.

Ebbene, quella scadenza era oggi (ormai ieri).

Avevo già prelevato i contanti per la ricarica, ma ricordando che l'ultima volta mi fecero pagare la metà, aspetto a ricaricare finchè non so quanto mi serva. Chiamo il 119 e non mi sanno dire nulla; a dire il vero hanno detto fin troppo, non lasciandomi parlare ed esponendomi l'offerta completa di Tim per la connessione al Web, della quale mi fregava ben poco (ho già fatto la mia scelta) e liquidando la metà prezzo con un "Stefania, che, c'era una promozione?" "Sì". Non si sa di che tipo, non si sa se si possa ottenere nuovamente, nulla.

Mi rassegno dunque a ricaricare "full". Pecacto che stasera piova a dirotto e non sappia dove andare a fare la ricarica. Esco dal ristorante alle 21.30 e vado in albergo, farò tutto con la carta di credito.

Accedo al sito e (orrore!) non riesce ad autenticare la mia Visa. 22.30 ed ero già docciato e solamente in maglietta e boxer, fanc...

Mi rivesto, esco e vado al Bancomat, ma mi rifiuta la ricarica, essendo la mia disponibilità di 4 euro (parlando di Pagobancomat): ho osato spendere, tra assicurazione e bollette, oltre 500 euro! (è il secondo mese di seguito che mi capita - ebbene sì, pago l'assicurazione sia in Agosto che in Settembre.. quando acquisti l'auto a queste cose non ci pensi..). Mi appunto di mandare a quel paese la mia banca e proseguo, sotto la pioggia battente, la mia avventura.

Ora, non conosco le abitudini di qui, ma pare che dopo le 22.30 non ci sia in giro nessuno; bar chiusi, strade deserte. Trovo un ragazzo davanti ad un disco pub che mi consiglia di andare alla stazione dove la macchinetta dei tabacchi ha anche le ricariche. Inutile dire che non ce n'è l'ombra (almeno non evidente), dunque vado al bar di fronte (aperto alle 22.45!! Sarà un bar notturno?!), mi indirizzano in piazza dove ci sono due bar aperti che fanno ricariche.

Mi dirigo in piazza dove, ovviamente, non si può accedere con l'auto per cui mi faccio qualche centinaio di metri sotto la pioggia, per trovare comunque tutto chiuso!

Ormai sono in ballo e devo ballare: prendo l'auto e vado al paese vicino; anche qui l'unico bar sta già facendo pulizie e non mi possono comunque aiutare perchè non hanno ricariche. Mi indica il paese successivo... Vabbè, ormai... mancano 3-4km. Parto e finalmente raggiungo il bar dove trovo la card. Solo allora ricordo di avere lasciato il telefono in camera! E sono le 23.40. Torno indietro di corsa e raggiungo la camera alle 23.50, ricarico e finalmente, alle 23.58, sottoscrivo il fottuto abonamento.

Voglio dire, cento anni fa, alle 22.30 invece di uscire avrei probabilmente spento la luce (candela? lampada ad olio?) e fatta una sana trombata!

D'altra parte, questo è il progresso, no?

Ah, beh, dimenticavo: dove ho trovato la ricaricard? Ma a Cappelle dei Marsi, ovviamente!!

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mercoledì, settembre 26, 2007

i sette peccati capitali


Li commettiamo tutti, chi più chi meno,
di certo non sarò io ad esimermi.

Stasera sono stato a L'Aquila, come già in evidenza da un altro post.

Ho invidiato profondamente le coppie che vedevo in giro per strada.

Anch'io lotto ancora spesso per sentirmi parte di una coppia e non di una comunità. Ma non sempre mi riesce.

Quando, per esempio, siamo andati al lago (e faccio sempre riferimento a post del recente passato), ed abbiamo visto che il rifugio dove abbiamo pranzato ha delle stanze disponibili per passarci la notte, mia suocera ha subito buttato un "Sarebbe un bel posto per te e S. per passare una sera". Cazzo, se lo sarebbe! Peccato che S. abbia subito puntualizzato che ha più piacere di passarlo in compagnia, per cui, dovesse mai succedere, organizzeremmo con la suddetta suocera e la sua amica che c'era quella domenica con suo figlio. Non che loro mi disturbino, anzi, però dopo tanto tempo (parlo di mesi) che non esco assieme ad S. (io e lei o insieme ad amici, ma come coppia e non come famiglia) ne sento il forte bisogno.

Mia suocera poi ha la innata e detestabile tendenza ad organizzare in anticipo ed a nome di tutti, del tipo "Adesso poi quando c'è la festa a Zocca O. ci porta su in montagna", come se fosse "nostro dovere e fonte di salvezza"...

Insomma, io ormai dopo mesi di martellamento ci ho dato a mucchio, rinuncio a questo genere di uscita e di stile di vita nell'attesa che S. si smuova, se lo farà prima che sia troppo tardi. In caso contrario, la mia coscienza è più che pulita e non posso dire di non averci provato.

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martedì, settembre 25, 2007

Il bell'Antonio




Non é che stia emulando Gino e l'Alfetta, no.. il titolo giusto sarebbe "Bella Antonio!"


É infatti grazie ad un mio collega (inutile dire come si chiami, a
questo punto.. ) che sto scrivendo questo post dalla Cantina del Boss
dell'Aquila.

Ottimo consiglio, locale ben frequentato e pieno di gente nonostante la
serata non certo felice (il martedì..?!)

e poi fa senz'altro piacere entrare in un locale completamente
sconosciuto e trovarsi in due minuti a chiaccherare col gestore di vita
e di vini..
certo, al terzo calice di montepulciano, comincio a faticare a
distinguere le parole degli altri avventori, ma nulla che una (vista
l'ora, ancora praticabilissima) passeggiata in centro non possa far
smaltire!

anche perché (so che può sembrare assurdo visti gli ultimi
accadimenti), dopo due giorni la nostalgia di casa comincia a farsi
sentire, specie in prospettiva del fatto che ho dei seri dubbi di
tornare giovedì..

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...forza, che è finita!

Sndtrk: Pearl Jam - Oh Where Oh Where Could My Baby Be

Oggi giornata veramente veramente sfigata...

Parto per l'Abruzzo fiducioso, devo installare un paio di macchine poco difficoltose. Primo ostacolo la coda di 5 km da passare tra Imola e Bologna, che sommatasi al traffico incontrato intorno a Bologna fanno una buona ora e mezza persa (cioè... alle 10 avevo appena passato imola, quando magari mi ci potevo trovare ben prima delle 9..)

Arrivato a Teramo seconda sorpresa, la A24 è in parte chiusa e mi tocca fare altri 30...50 km (non ricordo più nemmeno quanti) di strada normale, passando tutta Teramo, tra l'altro) per raggiungere nuovamente l'autostrada.

Finalmente, e con sensibile ritardo, raggiungo il cliente alle 15.30 dove però non mi aspettavano ("Mi avevano detto domani pomeriggio"), per cui hanno perso una buona mezz'ora prima di trovare chi mi dovesse seguire, il quale ha voluto comunque rimandare tutto a domattina dato che avevano esigenze produttive già programmate. Ho tirato le 18.00 spellando qualche cavo (preparandolo per quello che ci dovrò fare domani), mentre gli uomini del cliente discutevano su dove installare i nostri macchinari (cosa che in teoria avrebbero dovuto sapere fin dall'inizio, dato che al momento della vendita dobbiamo sapere alcuni dati relativi alla linea finale).

Serata piacevole in compagnia di amici romani, durante la quale ho avuto occasione di dimostrare ampiamente la mia cazzonaggine, dato che il ristorante non prende la carta di credito ed il mio bancomat dà transazione negata. Risultato: ho pagato con i contanti che avevo in tasca, ma non arrivavo alla cifra per 5 euro, che hanno messo i miei amici (bella figura del cazzo! e che rabbia...)

Ora sono in camera davanti a Miss Italia (giusto per avere la TV accesa). Avrò pure degli standard fuori dai canoni, non credo di pretendere troppo, ma non ce n'è una buona... (e non intendo "bona"). Leggere non solo di corpo ma anche di spirito.

Una vecchia pubblicità avrebbe recitato "Cosa vuoi di più dalla vita?!", ed io rispondo "Una lucana!". Ma questa è veramente un'altra storia...

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giovedì, settembre 13, 2007

Io stavo male. Stavo bene quando stavo male. Tu mi hai fatto star bene? E io adesso sto male. Perché?

Sndtrk: quella del film

Un plauso a chi indovina la citazione cinefila (FAB escluso, per ovvie ragioni che lui conosce)

Non è che a vedermi paio stare tanto male. Ben pasciuto come al solito, ma reduce da qualche giorno (quelli dopo il weekend, per l'esattezza) di litigi continui, fino alla decisione ormai non più rimandabile: ognuno a casa propria, per qualche tempo.

Nella fattispecie, casa "mia" è casa "nostra", dato che lei di notte ha comunque un po' paura della zona isolata. Casa "sua" è casa di sua mamma.

Non so ancora per quanto tempo durerà, ma già mi ritrovo a vedere film che non mi fanno bene, come quello del titolo (e poi... Non sono ancora passato ad America Beauty), o a non avere voglia di dormire anche se dovrei (domattina ho un colloquio, e se non bastasse, è di là da Verona... il che significa che dovrò sciropparmi altri 300 km dopo quelli fatti oggi per una trasferta spossante sia lavorativamente che per lo stato d'animo con il quale è stata affrontata).

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martedì, settembre 11, 2007

Are you gonna be my girl

Al momento ho in cuffia questo... Giornata nera, nerissima come la serata che l'ha preceduta. Almeno un po' di musica energica che mi tiri su. Se solo trovassi quella maledetta discografia dei Doors che ho perso quando il vecchio hard disk mi ha abbandonato (maledetta Maxtor!)

[Jet - Are you gonna be my girl]

Go!!

So 1, 2, 3, take my hand and come with me
because you look so fine
and i really wanna make you mine.

I say you look so fine
that I really wanna make you mine.

Oh, 4,5,6 c'mon and get your kicks
now you dont need that money
when you look like that, do ya honey.

Big black boots,
long brown hair,
she's so sweet
with her get back stare.

Well I could see,
you home with me,
but you were with another man, yea!
I know we,
ain't got much to say,
before I let you get away, yea!
I said, are you gonna be my girl?

Well, so 1,2,3, take my hand and come with me
because you look so fine
and i really wanna make you mine.

I say you look so fine
that I really wanna make you mine.

Oh, 4,5,6 c'mon and get your kicks
now you dont need that money
with a face like that, do ya.

Big black boots,
long brown hair,
she's so sweet
with her jet back stare.

Well I could see,
you home with me,
but you were with another man, yea!
I know we,
ain't got much to say,
before I let you get away, yea!
I said, are you gonna be my girl?

Oh yea. Oh yea. C'mon!
I could see,
you home with me,
but you were with another man, yea!
I know we,
ain't got much to say,
before I let you get away, yea!
Uh, be my girl.
Be my girl.
Are you gonna be my girl?! Yea

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domenica, settembre 09, 2007

menagramo d'un menagramo

così apostrofava Fantozzi, in un vecchio film, il mega direttore clamoroso duca-conte Piercarlo Ingegner Semenzara.

Oggi, giorno di gita in appennino. Non fosse per la zia di mia moglie, una giornata stupenda. Invece ha cominciato a lamentarsi dal mattino, prima ancora di arrivare, fino a sera. Mai in compagnia, sempre con un'altra amica, col muso continuo ha praticamente rovinato a tutti una giornata alla quale era stata invitata ma non certo obbligata a venire.

Io ho applicato con sapienza la legge del "me ne frego", ho mangiato, passeggiato e goduto di luoghi come questo



anche alla sua faccia.

Visto che mia moglie ci si diverte tanto ad uscire (dice che quando é fuori senza il bimbo cambia come dal giorno alla notte..), ci esca lei.

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venerdì, settembre 07, 2007

Welcome back!

Come da oggetto.

Qualcuno che è ritornato al lavoro, sia di nuovo il benvenuto.

Oggi la giornata è cominciata particolarmente bene. Ritornato il sole dopo giorni di nuvole, ritornate le visite da un IP che aspettavo da un po'.

Attendo una chiamata per una proposta di lavoro in pausa pranzo, anche se le premesse non sono esattamente quelle che possono far pensare ad una buona conclusione (se ti propongono di fare il tecnico su delle macchine da saldatura, qualche cosa dovrai pur saperne, no?!), però ho cercato informazioni sulla ditta ieri sera su Internet, e da un amico fabbro :), e pare sia una cosa seria.


Speriamo, che qui gli stimoli ormai mancano da un po'

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